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Futuro semplice e futuro anteriore

Il futuro semplice in italiano è il tempo che ci permette di parlare di un evento che deve avverarsi ma lo usiamo anche in molte altre situazioni:

-esprimere ipotesi

-esprimere certezza

-Esprimere dubbi e insicurezza

-ridurre l'importanza di qualcosa (futuro concessivo)

È sufficiente conoscere soltanto il futuro semplice per parlare del futuro? Non sempre. Dipende. 

Si! è così! Senza futuro anteriore si parla italiano, un po' a metà. 

Certo, puoi sempre comunicare e utilizzare il futuro semplice per parlare di ciò che deve ancora succedere. E forse allora adesso ti chiederai a cosa ti servirà il futuro anteriore se già puoi usare il futuro semplice. 

Vediamola così: parlare in italiano senza conosce il futuro anteriore (o futuro composto come viene anche chiamato) sarebbe come parlare in inglese riferendosi al passato e usare soltanto il past simple oppure come parlare portoghese e usare per il passato soltanto il Pretérito imperfeito.

Vediamo adesso perché è tanto importante il futuro anteriore in italiano. Ma prima ancora vediamo il futuro semplice

Futuro semplice: come formarlo e come usarlo 

Schema futuro semplice

futuro-1.png

Per formare il futuro semplice partiamo sempre dal verbo all'infinito a cui aggiungiamo le varie terminazioni differenti come vediamo nello schema di seguito. 

I verbi della prima e della seconda coniugazione come vedete hanno le stesse terminazioni. 

desinenze futuro semplice

             -ARE  -ERE                   -IRE

 

(io)          -erò                                -irò

(tu).        -erai                                -irai

(lui/lei)  -erà                                 -irà

(noi)      -eremo                          -iremo

(voi).      -erete.                            -irete

(loro.  ) -eranno                          -iranno

Futuro semplice: verbi che finiscono in -care e -gare

Quando abbiamo dei verbi che finiscono in -care e in -gare (prima coniugazione) allora si aggiunge una h (acca) davanti alle desinenze del futuro,

per mantenere il suono “duro” di c e g:

per esempio:

Domani pagherò le bollette.

Se masticherai di più, starai meglio.

Noi addomesticheremo un cane tra un mese. 

Esempio verbi

in -care e -gare

CRITICARE  

io        criticherò 

tu        criticherai

lui/lei criticherà

noi     criticheremo

voi     criticherete

loro   criticheranno

COLLEGARE

 

io        collegherò 

tu        collegherai

lui/lei collegherà

noi     collegheremo

voi     collegherete

loro   collegheranno

Esempi:

Ti criticherò finché non cambierai atteggiamento.

Loro si collegheranno a metà riunione. 

Se pagherò tutto non avrò più problemi

Schema futuro semplice

Futuro semplice: i verbi che finiscono in -ciare e -giare

I verbi che finiscono in -ciare e -giare perdono la i nella coniugazione del futuro tranne che il verbo sciare che la conserva. 

PRONUNCIARE

io        pronuncerò 

tu        pronuncerai

lui/lei pronuncerà

noi     pronunceremo

voi     pronuncerete

loro   pronunceranno

DANNEGGIARE     

io        danneggerò

tu        danneggerai

lui/lei  danneggerà

noi     danneggeremo

voi     danneggerete

loro   danneggeranno

MANGIARE

io        mangerò

tu       mangerai

lui/lei  mangerà

noi     mangeremo

voi     mangerete

loro   mangeranno

Esempi:

Maria e Lucia domani mangeranno la caponata.

Se tu danneggerai quel quadro, dovrai ripagarlo.

Se pronuncerai bene quella parola, la professoressa ti dirà bravo.

Se scieremo tanto, poi saremo stanchi.

Futuro semplice: i verbi irregolari e loro divisione

Il verbo essere presenta la vocale  nelle terminazioni

proprio come

altri verbi come 

dare

fare

stare

Per il futuro semplice possiamo suddividere i verbi irregolari in tre gruppi:

-verbi che si coniugano come il verbo essere.

-verbi che si coniugano come avere

-verbi che si coniugano come rimanere

ESSERE

io        sarò 

tu       sarai

lui/lei sarà

noi     saremo

voi     sarete

loro   saranno

FARE

io        farò 

tu       farai

lui/lei farà

noi     faremo

voi     farete

loro   faranno

DARE

io       darò 

tu       darai

lui/lei darà

noi     daremo

voi     darete

loro   daranno

STARE

io        starò 

tu       starai

lui/lei starà

noi     staremo

voi     starete

loro   staranno

Futuro semplice: i verbi irregolari e loro divisione

Nella coniugazione di avere

non c'è la vocale nelle terminazioni

(-rò,

-rai, rà...)

Si coniugano come avere 

al futuro semplice i verbi:

andare

cadere

dovere

potere

sapere

vedere

vivere

AVERE

io       avrò 

tu       avrai

lui/lei avrà

noi     avremo

voi     avrete

loro   avranno

ANDARE

io       andrò 

tu       andrai

lui/lei andrà

noi     andremo

voi     andrete

loro   andranno

CADERE

io       cadrò 

tu       cadrai

lui/lei cadrà

noi     cadremo

voi     cadrete

loro   cadranno

DOVERE

io       dovrò 

tu       dovrai

lui/lei dovrà

noi     dovremo

voi     dovrete

loro   dovranno

POTERE

io       potrò 

tu       potrai

lui/lei potrà

noi     potremo

voi     potrete

loro   potranno

SAPERE

io       saprò 

tu       saprai

lui/lei saprà

noi     sapremo

voi     saprete

loro   sapranno

VEDERE

io       vedrò 

tu       vedrai

lui/lei vedrà

noi     vedremo

voi     vedrete

loro   vedranno

VIVERE

io       vivrò 

tu       vivrai

lui/lei vivrà

noi     vivremo

voi     vivrete

loro   vivranno

Esempi

Tu vedrai domani a che ora partiremo

Lui vivrà molto bene in Portogallo

Noi sapremo presto dove andare in viaggio

Voi dovrete fare molti esercizi di ginnastica

Se io potrò viaggiare in America Latina, voglio vedere il Brasile e il Messico oltre che l'Argentina e il Paraguay.

Futuro semplice: i verbi irregolari e loro divisione

Nela coniugazione di rimanere  è presente  una

doppia r nelle terminazioni (-rrò, -rrai, ecc.):

Si coniugano come rimanere 

al futuro semplice anche

i verbi:

bere

tenere

venire

volere

RIMANERE

io       rimarrò 

tu       rimarrai

lui/lei rimarrà

noi    rimarremo

voi     rimarrete

loro   rimarranno

BERE

io        berrò 

tu        berrai

lui/lei  berrà

noi     berremo

voi     berrete

loro   berranno