Golosario
Piccolo dizionario neofilizzato degli alimenti

ABBACCHIO= Lo scrittore latino Varrone raccontava che, gli agnellini, poco dopo la nascita, venivano legati a un palo per evitare che, saltellando qua e là, si facessero del male. Solo dopo il quarto mese venivano slegati e inseriti nel gregge. Da questa loro forzata permanenza ad baculum (presso il bastone) deriverebbe il nome dell'agnellino.

ALBICOCCA= Dal latino praecocum "precoce" passò ai greci sotto la forma praikokkion e quindi all'arabo al-barquq. Questa parola in un secondo tempo alle lingue neoromanze con lo spagnolo albaricoque. Indica il frutto precoce.

ANANAS= Dal brasiliano "nanas" poi al portoghese "ananaz".

ANGORA=La lana di "angora" è la lana che proviene dalla città di Ankara, in Turchia. "Angora" infatti è il vecchio nome di Ankara. Questo tipo di lana proviene dal pelo dei conigli e non da quello delle capre.

ANGOSTURA= Pianta rutacea del Venezuela, dalla cui corteccia si ricava un liquore adoperato per fare cocktail. Il suo nome deriva dall'antica città di Angostura, poi ribattezzata, Ciudad Bolivar

APPARECCHIARE=dal latino "ap-parare"  nel senso di "trovare ad ogni cosa il suo pari, il suo simile, quindi mettere cose della stessa specie.

ARAGOSTA= Dal latino locusta che vuol dire tanto "cavalletta" quanto "gambero marino".

ARANCIA= Il termine proviene dall'arabo narangi quindi arriva al persiano narang per poi giungere al sanscrito nagarang'a che sta a significare "inclinazione dell'elefante" (per indicare che è il "frutto preferito dell'elefante"). In alcune lingue indoeuropee l'arancia viene indicata con il nome di "Portogallo" che, una volta, era il principale importatore di arancie dolci: nel bulgaro troviamo "portokal", il greco presenta "portokali", mentre la lingua della Georgia utilizza "Phortokhali". 

Nei dialetti italiani del meridione(come il napoletano)per indicare l'arancia troviamo i termini "Portogallo" e "Portualle". 

 I veneti, i cui antenati durante la repubblica della Serenissima ebbero molti scambi con l'Oriente, ancora oggi può capitare che chiamino l'arancia naranza.

ARACK= In Libano è un distillato d'uva aromatizzato all'anice che supera i 50 gradi ed è conosciuto anche come lacrime di Venere  e  latte dei leoni.

ARISTA=Il termine "arista" sarebbe nato a Firenze intorno al 1439. Si racconta che Cosimo il Vecchio aveva voluto il concilio Ecumenico della Chiesa Romana e Greca. Durante il banchetto che si svolse tra i religiosi, il cardinale greco Basilio Bessarione, dopo aver assaggiato un pezzo di arrosto di maiale, lo apprezzò a tal punto che esclamò in greco: "Aristos!"(che vuol dire: "Questo è il meglio!"). I presenti al banchetto iniziarono ad utilizzare quel termine per indicare quella parte del maiale e così si diffuse la parola.

BECCAFICO= uccello prelibato che si nutre di insetti, frutti ma specialmente fichi.

BESCIAMELLA= il nome deriva da LOuIS de Béchamel, gastronomo, maggiordomo di LUIGI XIV, finanziere ed esperto di arte.

BISCOTTO= il termine "biscotto" nasce dall'usanza di cuocere due volte un certo tipo di preparazione a base di farina per evitare che col tempo si deperisca. Fu utilizzato molto nei viaggi di esplorazione tra il XIV e il XVI secolo insieme alla carne secca e al pesce sotto sale.

BRACIOLA= fetta di carne da cuocere sulle braci, da cui il termine "braciola".

 

 

 

 

                    

CACAO= La parola "cacao" deriva dall'azteco "kakàwatl", ed è arrivata a noi attraverso lo spagnolo cacao. Gli aztechi già utilizzavano il peperoncino e altre spezie per aromatizzare la bevanda al cacao e furono anche gli inventori della salsa di pomodoro che è giunta in Italia sotto il nome di "Salsa Spagnola".

CACIUCCO= Zuppa livornese fatta con pesci di varie qualità. Dal turco kacukli, minutaglia.

CAFFE'= Dal turco qahve, a sua volta dall'arabo qahwa, bevanda eccitante.

CAMEMBERT= prende il nome, come altri formaggi quali il Gorgonzola, l'asiago, l'Emmental e il Taleggio, dal luogo di produzione. Lo inventò Marie Hariel, premiata per questo da Napoleone.

CARCIOFO= Dallo spagnolo "alcachofa", derivato a sua volta dall'arabo "ardi-schauki", termine che indica qualcosa di terroso e spinoso come appunto è la pianta del carciofo.

CARPACCIO= carne cruda con schegge di grana e aromi vegetali. Piatto inventato da Giuseppe Cipriani, all'Harry's Bar a Venezia, in occasione della mostra dedicata al pittore Vittore Carpaccio.

CILIEGIA=dal latino cerasum, che a sua vlta deriva da Cerasunte, città del mar Nero dalla quale Luculo importò la pianta nel 71 a.C.

COCKTAIL= In inglese significa "coda di gallo". Secondo alcuni un locandiere, per festeggiare la vittoria del suo gallo in un combattimento, mescolò liquori di vari colori in onore della coda variopinta del gallo ed offrì la bevanda agli amici.

COMPAGNO=La persona che mangia insieme a noi il pane; dal latino: " cum-panis".

COMPANATICO=Ciò che si mangia col pane.

COSCE DI MONACA=varietà di pere dalla polpa soda e bianchissima

CUCCHIAIO=Gli antichi romani erano ghiotti di chiocciole, il cui singolare è cochlea. Cochlear e cochlearium era l'arnese adoperato per mangiarle, da cui l'odierno cucchiaio.

 

 

 

 

DENTICE=Per i denti molto grossi.

DESINARE=Dal latino ecclesiastico ieiunarei vuol dire digiunare. La parlata volgare poi vi assunse il prefisso negativo dis ottenendo: “rompere il digiuno”.

DESSERT=Dal francese desservir,sparecchiare. Infatti dopo il desser si sparecchia la tavola.

DRAGONCELLO=Pianta erbacea, così chiamata perché usata come antidoto contro il morso dei serpenti.

 

 

 

 

FEGATO=Per rendere più saporito il fegato d'oca, i romani ingrassavano il volatile con i fichi (donde ficatum).

FONDUTA=Vuol dire fondere.

 

 

 

 

GALATEO=Il nome nasce da un famoso trattato sulle buone maniere di Monsignor Giov. Della Casa in cui si finge che tal libro gli sia stato dettato da un certo Messer Galateo.

GOZLEME= Il termine deriva da "koz" che significa "brace" in turco.

GOURMAND= goloso, ghiottoneGOURMET= buongustaio, intenditore

GRUVIERA=Da Gruyères, villaggio svizzero nel cantone di Friburgo.

GULASH= voce ungherese per indicare il "mandriano".

 

 

 

 

INSALATA=Condita con sale(più olio, aceto o limone). Participio passato del verbo insalare, cospargere di sale.

KRAPFEN=frittella rotonda ripiena di marmellata, inventata dalla fornaia viennese veronica Krapf

MACEDONIA= scherzosa allusione alle stirpi eterogenee che popolano la regione macedone.

 

 

 

 

 

MARGARINA=In greco è margaron la perla.

MARZAPANE=Dalla città indiana di Martaban, nota per i vasi di porcellana usati per contenere confetture di zucchero e spezie.

MISTICANZA=Sta ad indicare "mescolanza" e si riferisce a verdure crude, raccolte spesso nei prati e condite solitamente con olio e sale.

MUSSOLA= questo tessuto utilizzato per fare garze alimentari, deriva il suo nome dalla città di Mossul, sulle rive del fiume Tigri, dove fu incontrato per la prima volta dagli Europei.

MORTADELLA=Probabilmente il suo nome deriva dall'usanza degli antichi romani che profumavano questo prodotto non con il pepe ma con bacche di mirtillo, murtus.

MOKA=Dalla località dello YemenAl-mukka, luogo di produzione della bevanda.

MOSCATO=Dal latino muscus, muschio, di cui ricorda l‘aroma.

                               

 

 

 

 

 

NORMA(PASTA ALLA)=L'invenzione del nome viene attribuita al commediografo catanese Nicola Martoglio, che davanti ad un piatto così buono e ben condito, si racconta che abbia esclamato: "Signori, questo piatto è una Norma!", riferendosi alla celebre opera di Vincenzo Bellini per elogiare la bravura del cuoco.

ORIGANO=Deriva dal greco orìganon, interpretabile come splendore ( gànos) della montagna ( òros).              

PAPPARDELLE=Si ricollega al verbo latino pappare, mangiare, usato da Plauto.

PESCA= I latini chiamavano le pesche mala persica, mele persiane. L’eco perdura nella voce veneta pèrsego.

PASTA FILLO=dal greco "foglia" per descrivere gli strati di pasta sottili che si formano nella cottura. Preparazioni forse di origini turche. 

PILAF=Riso rosolato nel burro e cotto in forno con poca acqua in modo che diventi sgranato. Vivanda tipica della Turchia e in generale dell'Oriente, infatti il nome è ricalcato sul turco pilav, e sul persiano pilau.

PINZIMONIO=Condimento di olio, sale, pepe, aceto nel quale si immerge verdura cruda(sedani, carote, carciofi).Dal verbopinzare, pungere, essere piccante.

PORCINO= (boletus edulis) assai ricercato dai maiali al pascolo

PREZZEMOLO= dal latino "petroselinum" ovvero "selino delle rocce", chiamato così perché è una pianta che cresce tra le rocce, diffusa specialmente in Macedonia.

RABARBARO= il termine deriva da "rha" per "radice" e "barbaro" per "straniero". Probabilmente "radice dei barbari" chiamata così perché in antichità arrivava dalle popolazioni barbare del Ponto o del Mar Nero.

 

 

 

ROSMARINO=i Romani lo chiamavano  "ros marinus" ovvero "rugiada di mare" perchè cresce rigoglioso sulle coste.

RUM=Acquavite distillata dalla canna da zucchero. E‘ una parola inglese, che sta per rumbuillon, tumulto, allusione alle risse dei piantatori di canna da zucchero in preda all'alcol.   

 

 

 

SACHER TORTE=deve il suo nome a Franz Sacher che inventò questo dolce il 9 luglio 1932 a Vienna, in Austria, per Klemens Von Metternich.

SALARIO=da "sale" perché una volta i soldati venivano pagati con il sale.

SANDWICH=John Montague, conte di Sandwich, era così appassionato del gioco da non lasciarlo nemmeno per il pranzo. Per non perdere tempo, si faceva servire, mentre giocava, fette di pane con dentro qualche stuzzicante companatico. Gabriele d'Annunzio propose di tradurlo con tramezzino.

SCALOGNO=I latini lo chiamavanoAscalonia cepa, cipolla di Ascalonia, città della Palestina.

SOGLIOLA=Dal latino sòlea suola.

SORBETTO=Dal turco serbet, bevanda fresca, incrociato col verbo sorbire.

SPIGOLA=Pregiato pesce di mare con due spine sulle pinne dorsali. Dal latino spica, punta.

STOCCAFISSO=da "Stock-fisch" termine tedesco da cui nasce la parola inglese "stock-fish",  traducibile con "pesce-stecco",  probabilmente per indicare sia il bastone che si utilizza per appendere il pesce e farlo seccare, sia la consistenza stessa del pesce.  

SUSINA= proviene da Susa, città della Persia.

STUFATO=Participio passato del verbo stufare, scaldare nella stufa.

 

 

 

 

 

 

TACCHINO=Tacchino è voce onomatopeica dal verso dell'animale tak tak. A natale gli americani mangiano il tacchino, in ricordo dei padri pellegrini che, sbarcati nel Massachusset(1620), catturarono e imbandirono quegli strani uccelli selvatici.

TEROLDEGO=Vino dell'Alto Adige, che i tedeschi chiamavano tiroler Gold , oro del Tirolo.

TERRINA= perché fatta di terracotta, cioè di terra.

TIMBALLO=sinonimo di timpano e tamburo, perché circolare.

TORTA= Deriva dal termine latino "tortus" , participio passato del verbo torcere.  All'inizio doveva indicare quasi soltanto preparazioni salate. La stessa radice letterale la si ritrova nell'inglese  tart.

 

 

 

 

 

 

 

VIVANDE=Dal latino vivenda, cose necessarie per vivere.

VODKA=Dal russo voda, acqua.

VOL-AU-VENT=Il cuoco francese Antonin Careme, mentre confezionava delle torte tradizionali, ebbe l’ idea di farne una mediante un ciondolo di sfoglia fina. Alla cottura essa prese la forma di una piccola torre. “Antonin”, gridoò stupito il fornaio “essa vole au vent”. Così nacque il nome.

 

 

 

 

 

YOGURT=deriva dal termine turco "yogurtmak" che significa " mescolare".

ZIBIBBO=Vino moscato. Dall’arabozibib, che significa uva passa.

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